Sono iniziate le corse serali, gare brevi che si svolgono prevalentemente nel tardo pomeriggio quanto cala il sole all’orizzonte e si allenta il caldo, sulle distanze che possono andare dai 5 ai 7-8 km. Gare da correre tutto d’un fiato, la competizione viene portata a volte all’estremo, da un lato si punta al tempo e dall’altro alla posizione d’arrivo. Che può fare la differenza è la presenza di premi per i primi classificati o premi di categoria ed in entrambe i casi attirano anche atleti di buon valore che si contendono le piazze d’onore per accaparrarsi i premi in palio. Altra formula è stilare la classifica finale con relativo tempo rilevato con chip o meno, ma senza premi se non un riconoscimento uguale per tutti. Per ultimo abbiamo le vere e proprie non competitive, in genere con partenza libera in una determinata fascia oraria dove anche in queste manifestazioni è previsto un riconoscimento (sacchetto gastronomico, pseudo mini spesa con alimenti di scarso valore e qualità).  Le gare brevi anche se molto partecipate non sono apprezzate proprio da tutti  per la componente competitiva che si viene a creare. I runners abituati a correre lunghe distanze a passo regolare e non inclini ai ritmi veloci boicottano queste tipo di corse, oppure si sottopongono ad un eccesso di questo correndone due o tre  a settimana per compensare i pochi km percorsi nelle singole prove. Si rischia così di incorrere a un’estenuante ritmo che può portare ad un eccessivo affaticamento fisico e mentale senza il dovuto recupero.

Carpenzago (28)Dopo questa premessa passiamo alla corse vere e proprie. A Carpenzago  si è svolta la “Marcia de la Tigre”, che non correvo da qualche anno. Mi ricordavo una bella gara molto partecipata, percorso tecnico dopo la parte iniziale velocissima e così è stato un pò per tutti con i primi 2 km su asfalto, ritmo abbondantemente sotto i 4′ al km, per poi immergersi sullo sterrato che ha frenato il ritmo. Il tratto più difficile nel bosco con salite e discese sono state ostacolate da chi partito in anticipo camminava e ha costretto a bruschi rallentamento se non addirittura fermate nei tratti più stretti per non rischiare di cadere e farsi male. L’arrivo posto dopo una lunga salita  ha messo in molti a dura prova. Un ottimo ristoro ha allietato il finale di serata, premiazioni  per i primi/e arrivati e gruppi numerosi.

A Mesero la Proloco ha messo in scena la 5Foto 068 di 105a edizione della StraMesero, serata molto afosa ha fatto risentire sulle prestazioni e sui tempi finali. Il percorso quasi interamente asfaltato e’ risultato veloce. Sempre ben organizzata la manifestazione che ha visto premiare i gruppi più numerosi.

A Cerano con una giornata a rischio pioggia abbiamo corso la 16a edizione del Memorial “Gianfranco Dellupi”, famoso atleta locale che ci ha lasciato prematuramente. Anche questa gara sempre ben organizzata e molto apprezzata, anche se non fa i grandi numeri, ma forse per questo quasi unica nel suo genere. Percorso nelle strade campestri intorno al paese. Tanti premi per i primi assoluti, bambini, premi di categoria e gruppi. Ancora una volta Cesare và a podio conquistando un bel terzo posto nella categoria M55.