2013-BustoArsizioParte2(Corriamotutti) (3)Quest’anno è l’unico Cross del Trofeo Monga a cui sono riuscito a partecipare. Forse la distanza delle altre manifestazioni che si sono svolte, forse la concomitanta con altri cross, forse il voler partecipare a gare in posti nuovi mi hanno allontanato da Trofeo Monga. L’ultima prova si è svolta a Busto Arsizio, presso la Pista di Atletica di Sacconago e non potevo mancare. Il freddo in questi giorni è pungente il termometro segna meno 2° , ma il sole che si sta alzando preannuncia un bella giornata. Tante le gare in programma dalle categorie Femminili e Maschili di varie età, alle categorie Esordiento e Giovanili per cui sarà un bello spettacolo, la mia gara partirà alle 10.50 così avrò il tempo di scattare qualche foto (vedi link sotto). La pista di Sacconago è una delle migliori della zona, un pò defilata da Busto ma con il vantaggio di non trovare traffico, ampi parcheggi e tanto verde intorno. lo stadio è dedicato solamente all’Atletica, da non crederci, la pista e tutte le strutture di servizio sono in ottime condizioni, nel corridoio interno adiacente agli spogliatoi c’è addirittura una corsia indoor per i velocisti. Ma veniamo al Cross, il percorso ricavato nelle aree verdi intorno alla pista e all’interno dello stadio è stato tracciato con continui andirivieni e quasi perfettamente piatto, fondo in erba e in alcuni tratti in terra e sassi, non troppo adatto per le chiodate, tanto che optero per le scarpe normali. Dopo la gara Femminile dove ha dominato una bravissima Simona Baracetti, su Alessia Brambilla e Cecilia d’Andrea, compreso i maschietti di una certa età. Si passa poi alla bella gara dei più veloci, dove il Brambilla da del filo da torcere ai più giovani Raimondi, al compagno di squadra Vasi e Pellizzoni, arrivando vittorioso al traguardo dopo i tre giri. Altra gara giovanile e poi tocca a noi, siamo una settantina si parte veloci per i tre giri, primi km veloci quanche secondo soprai 4′, poi cedo un pò il passo, i continui rallentamenti e ripartenze nelle numerose curve si fanno sentire, è come fare tante ripetute brevi senza recupero. Assetto la mia andatura cercando di non perdere posizioni, fatico un pò ma la media alla fine buona, pensavo peggio visto la fatica. Tempo finale 27’03” per i 6,20 Km e 12° di categoria.