Si conferma ancora una volta una manifestazione vincente quella che è andata in scena allo Stadio comunale di Saronno. Stiamo parlando della 29a edizione della 24×1 ora, organizzata dal Gruppo Amatori Podismo di Saronno, che con tanto entusiasmo e passione, riescono a creare l’atmosfera congeniale per tutti i podisti, che per 24 ore anellerranno giri su giri sulla pista, chi a velocità sostenuta, chi meno, chi solo per partecipare per una volta insieme in un’interminabile circuito. Il tempo instabile ha condizionato non poco i risultati, e i temporali hanno messo a dura prova gli atleti e gli organizzatori, che comunque hanno terminato la loro fatica alle 10,00 con un cielo che finalmente si apriva regalando raggi caldi di sole. Gli amici dell’Atletica Casorezzo anche quest’anno ci hanno dato la possibilità di correre in questa manifestazione, imbastendo due squadre (Le Schegge e I Tigrotti), giunte in classifica rispettivamente 11a e 40a. Ma veniamo alla mia corsa, dopo una raffica di foto della 23a ora (vedi sotto), corro l’ultima frazione, pista bagnata dal temporale di mezzora prima, non mi riscaldo molto per non stancarmi, per cui parto tranquillo per i primi chilometri. Si fanno sotto alcuni concorreti che cercano di seguire il mio treno,mentre per quelli più lenti, siamo costretti a un continuo superare in seconda e terza corsia.

Classifica finale Società

I minuti passano in fretta, ma il continuo girare in pista risulta monotono e stancante, cerco di non guardare il cronometro al passaggio della partenza e concentrarmi su altro, è curioso vedere gli altri con cui si corre, ognuno col proprio passo, il proprio modo di corre, il modo respirare, aumentare il ritmo quando si è incitati dagli amici. Per un’ora in 45 si corre quasi gomito a gomito, ci si sfida, ci si da coraggio, si incita a non mollare. Alla mezzora comincia a emergere la fatica, si stringono i denti, non bisogna perdere il ritmo, quanto manca 6… 7… 8 Km, no manca mezzora, saranno le nostre gambe, il nostro cuore, la nostra testa a dire quanto km faremo. Gli ultimi minuti sono interminabile, si cerca di aumentare il ritmo, prendere l’avversario che sta lì a pochi metri, ma sembra irraggiungibile, il traguardo è vicino, e finalmente si taglia la linea di arrivo con gli applausi di tutti, la corsa è finita, si saluta con una stretta di mano chi ha corsa e condiviso la pista con noi.

Annunci