Neve e tanto freddo (-9°), non fermano 350 crossisti, che oggi a Pavia hanno corso il Cross della Vernavola, all’interno dell’omonimo parco, valevole come 3° prova   del XXXI° Trofeo Monga oltre all’assegnazione dei titoli regionali UISP di corsa campestre. Bellissimo il tracciato studiato dagli organizzatori, anche se leggermente più corto (3 Km circa per cat. L-L1 e Femminili – 4,82 Km da GPS per le cat. G-I e F-H) della passata edizione a causa di alcuni tratti resi pericolosi dalla presenza del ghiaccio. Passaggi nei prati, vialetti e attraverso i boschetti, che  non hanno mai reso monotona la corsa. La prima batteria parte alle 9,30 (L-L1 maschile e tutte le batterie femminili), un giro corto più un lungo (Km 3), mentre a seguire la batteria maschile G-I, il MiniMonga e l’ultima batteria maschile F-H. Dopo un giro ricognitivo di riscaldamento, ci portiamo in fondo al pratone, che rispetto al solito è larghissimo e ci possiamo disporre quasi tutti in poche file. Si parte in un tratto dove la neve non è battuta e nonostante le chiodate i piedi affondano e la spinta non rende, si fa il doppio della fatica ad avanzare. Dopo il primo giro corto di lancio, si entra nel giro lungo che attreverserà dei bei tratti di viali battuti, alternati a tratti boschivi con neve soffice e leggere salite per superare i dislivelli del terreno che portano all’arrivo. Il primo giro lungo passa bene e così il tratto battuto del secondo dove si tira il fiato, mentre nel bosco il passo comincia a diventare pesante, manca  poco più di un km, è ora di dare tutto. Alle spalle non ci sono avversari che mi tallonano, mentre sto recuperando metro su metro su due concorrenti che hanno una trentina di metri, tra cui Roberto, sono entrambi alla mia portata, salgo deciso l’ultima salita, recupero ancora terreno, il pubblico comincia a farsi sentire incitando i concorrenti a sprintare, l’andatura aumenta e anche loro scattano, supero il primo, Roberto non molla e terminiamo sotto al gonfiabile distanziati di pochi metri 22’02” a 1″ Roberto. Che fatica, ma bellissimo. Primo tra i trentenni Simone Dell’Acqua (Cento Torri Pavia), secondo Gianluigi Vettenberge (U.S. Scalo Voghera), terzo Enrico Stivanello (QT8). Tra i cinquantenni il migliore è stato Paolo Donati (Ondaverde), quarto assoluto al traguardo, il secondo Giuseppe Guastamacchia (Atl. Lambro) e terzo Roberto Piazzi (Fo di Pè Bergamo). A seguire la batteria dei più giovani, stesso percorso, partono tranquilli per il primo Km poi si comincia ad aumentare decisamente l’andatura, il primo tra i ventenni Vincenzo Pisciotta (Atletica Pavese), prende decisamente il comando e guadagna qualche metro sul secondo e terzo Tommaso Luzi (Canottieri Milano) e Roberto Terraneo (Ondaverde), mentre tra i quarantenni  vince Stefano Demeru (Azzurra Garbagnate), ha preceduto Davide Scarabello (Ondaverde) e Marco Premoli (Athletic Team). Per le classifiche complete vedi il link OTC sotto. Complimenti all’organizzazione, che nonostante le condizioni meteoriche proibitive,  sono riusciti a coinvolgere un nutrito numero di atleti di tutte le età e a metterli in condizioni di partecipare ad una bella gara che non ha avuto nessun intoppo.

Vedi sotto le foto della manifestazione divise per categorie oltre alle premiazioni.